Cucina alla Trappeur

La cucina alla trappeur era usata dalgi antichi pionieri del west, che avevano un tipico modo di cucinare i cibi.  La caratteristica principale di questa cucina è lo scarso uso di pentolame, infatti i cibi vanno cotti sulla brace e, importante, non sulla fiamma viva. Perciò è indispensabile che per ottenere una perfetta cottura bisogna realizzare una brace come si deve utilizzando legna grossa e aspettando che si consumi bene. È consigliabile utilizzare legni duri dal buon potere calorifico e che producano una buona brace (es. faggio, quercia, carpino, frassino…).

Per prima cosa è necessario trovare un posto adatto per accendere il fuoco: lontano da alberi ed erba secca, areato ma non troppo esposto al vento. Quindi pulite da erba e foglie secche l’area del fuoco delimitatela con sassi cercando di creare un supporto per poggiare spiedi o altro che vi possa servire per cuocere il cibo.

Quindi preparate il fuoco, stando attenti a fare una brace della giusta temperatura, cioè che non sia né troppo calda (farebbe cuocere i cibi fuori per lasciarli crudi dentro), né troppo fredda (non cocerebbe nulla). Per rendervi conto del calore della brace accostate il palmo della mano alla brace e controllate quanto tempo riuscite a stare contando lentamente i secondi. Se i secondi vanno da 6 a 8 allora il calore sarà basso e la temperatura sarà circa fra i 120° e i 175°. Se invece riuscite a starci 4-5 secondi il calore è medio e la temperatura fra 175° e 200°. Se i secondi sono 2-3 il calore è alto e la temperatura di circa 200°-230°. Infine se riuscite a starci per 1 secondo o meno allora il calore sarà alto e la temperatura sui 230°-360°.

Poiché per la cucina alla trappeur il calore ideale è medio-alto regolatevi nell’alimentazione della brace.
Un accorgimento utile è quello di preparare più di un fuoco: uno di questi verrà sempre alimentato e da questo si sposteranno man mano le braci da utilizzare nella cottura dei cibi, in modo da non esporre questi ultimi alla fiamma viva.

Quando si è giunti ad avere un buon letto di braci si può cominciare a cuocere i cibi.
Ecco alcune idee:

  • uova, con un piccolo foro in alto sul guscio (calore basso)
  • mele zuccherate (calore medio)
  • patate intere, sotto le braci (calore medio)
  • patate svuotate e riempite con uova (calore medio)
  • cipolle svuotate e riempite con uova (calore medio)
  • bistecche (calore medio-forte)
  • spiedini misti con carne e verdura (calore medio)
  • salsicce o würstel (calore basso)
  • pesci (calore medio)
  • il twist, pane arrotolato su uno stecco (calore medio-forte)

Per cuocere alcune di queste pietanze è necessario realizzare dei sostegni di legna verde come forcelle e spiedi (evitando legna di alberi come ippocastani, alianti, robinie, tassi, oleandri, o altri aventi linfa densa e bianca, poiché possono trasmettere un gusto amaro al cibo) oppure pietre piatte (stando attenti che non scoppino). Per verificare la cottura dei cibi sarà sufficiente constatare quando sono facilmente attraversabili da un coltello.

(Bibliografia: Avventura n. 17 – 3 giugno 2000
Avventura n. 6 – 13 marzo 1999)

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