Le olimpiadi delle squadriglie

Squadriglia Tigri Bianche – Giornalino del 23.11.2014

Come tutte le sante domeniche ci siamo riuniti in sede scout alle 10.00 della mattina. Per uno sbaglio (forse a causa del sonno) i nostri guidoni sono stati lasciati in sede e, non essendoci a Messa durante il Vangelo, ci siamo messi in un bel guaio. Dopo questo incidente e qualche capriola dei capi squadriglia, abbiamo recitato la promessa e iniziato l’attività.

Due strani personaggi, uno con foglie d’alloro in testa (Davide, nostro nuovo rover in servizio) e l’altro Valentina con un lungo abito antico, si sono presentati con grande riverenza a noi del reparto e hanno acceso il grande (ma bassa) fuoco delle Olimpiadi di Atene del 1896. Nel nostro viaggio attraverso le nazioni dei 5 continenti eravamo finiti in Grecia. Così, i capi, divisi in sei postazioni hanno tenuto altrettanti giochi mitici.

Sei postazioni, per sei giochi, per sei squadriglie, con associate le seguenti discipline olimpiche:

CICLISMO: un percorso a staffatta con slalom in sella ad una bicicletta, reso ancor più difficile da uno speciale casco che consisteva di un sombrero che non doveva cadere.
LANCIO DEL PESO: lancio di una mattonella dal peso di circa mezzo chilo, con varie fasce per indicare la distanza del lancio. Più lunga era la gettata, maggiore il punteggio ottenuto.
TIRO A SEGNO: con cerbottane e palline carta usate per colpire un bersaglio posto alla distanza di 4 metri.
LANCIO DEL DISCO: lancio di anelli di plastica per far centro su alcuni conetti.
STAFFETTA VELOCE: con velocità e un po’ di attenzione all’albero che graffia i palmi delle mani affrontare un percorso di guerra.
GIOCO DELLA CERIMONIA DI APERTURA: una sfida di coreografie e sculture umane, dalla rappresentazione del tempio di Atene alla piramide umana.

Finiti i giochi ci siamo trasferiti all’interno della sede e abbiamo pregato grazie alla squadriglia Falchi. Successivamente abbiamo guardato lo stupendo giornalino dei Lupi con una splendida pubblicità (complimenti Diego) e avviamo potuto gustare alcune ottime crostate assieme a biscotti e qualcosina da bere. Per completare in bellezza l’attività, ci siamo uniti ai lupetti per un Padre Nostro e un bel Crack. E poi tutti a casa a riempirci la pancia con un bel pranzetto.

Grazie per averci ascoltato

You may also like...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>